Doppio impegno per i piloti di 3MX Team Motosport che nel fine settimana sono stati impegnati nel quarto round del Campionato Italiano Motocross Prestige MX1/MX2 e nel quarto appuntamento del Trofeo Italia. Entrambe le competizioni sono state ospitate dal circuito Ciclamino di Arco, nell’alto Garda Trentino.

Sabato nel Trofeo Italia buona prova per Davide Aina. Ventunesimo al termine delle cronometrate, Davide nella prima manche è scattato a ridosso della top ten. Sfortunatamente al quarto passaggio, mentre occupava la decima posizione, è scivolato a terra. Costretto in rimonta è terminato ventesimo. In gara due è scattato nel gruppo dei primi e ha chiuso al nono posto. Quattordicesimo di giornata, Aina in campionato è ventiquattresimo malgrado non abbia preso parte alla gara di Fermo.

Gabriele Biffi e Matteo Pessina, schierati rispettivamente in MX2 e MX1, hanno preso parte alla gara del Prestige, il più importante campionato nazionale del nostro paese. Col ventesimo tempo nel suo gruppo Gabriele ha centrato la qualificazione nel gruppo A. In gara ha raccolto un ventisettesimo posto nella prima manche e un trentaquattresimo, rallentato da una caduta, nella seconda. Piazzamenti che gli hanno permesso di occupare la diciottesima posizione assoluta della categoria Fast.

Meno fortunato Pessina. Il quarantatreesimo tempo in prova non ha permesso al bergamasco di schierarsi al via del gruppo A. Nelle manche della B Ha centrato un quarto e un dodicesimo posto. Nella classifica finale del gruppo B Pessina ha concluso quarto nella MX1.
Amadio Todeschini: “Il circuito di Arco di Trento è uno dei più scenografici dell’intera stagione. Sabato Aina ha ottenuto dei buoni risultati nel Trofeo Italia. La caduta in gara uno l’ha lasciato fuori dalla top ten, piazzamento che era assolutamente alla sua portata. Molto coraggiosi Biffi e Pessina che hanno preso parte al Prestige, campionato a cui partecipano molti piloti impegnati al mondiale e nell’europeo. Gabriele ha centrato la qualifica nel gruppo A MX2 mentre Matteo non ci è riuscito nella MX1. Lasciando un attimo da parte i risultati, sono convinto che entrambi abbiamo vissuto una bella esperienza che li aiuterà a crescere sia a livello umano che sportivo.”






